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REGOLAMENTO INTERNO
 
                    REGOLAMENTO INTERNO
 
Art. 01 Il presente regolamento contiene le norme che regolano i rapporti ed i comportamenti tra la società, gli atleti, gli allenatori, i dirigenti, il Medico Sociale ed il Direttore Sportivo.
 
Art. 02 I Dirigenti dovranno tenere un comportamento non offensivo verso gli arbitri, gli atleti, gli allenatori e gli avversari; dovranno inoltre avere comportamento improntato all’imparzialità, alla schiettezza e ad un senso spiccato di fair-play.
 
Art. 03 I dirigenti che accettano particolari incarichi assegnati dal C.D. dovranno eseguirli scrupolosamente con la massima celerità portandoli a termine nei tempi previsti. Qualora non siano nella condizione di poterli adempiere per sopravvenute impossibilità, dovranno darne immediata comunicazione al Presidente o al Segretario Generale della Società, informandoli sull’operato svolto fino a quel momento, in modo che essi possano portarlo a termine o assegnarlo ad altro dirigente.
 
Art. 04 Gli atleti dovranno tenere un comportamento corretto durante gli allenamenti ed in campo durante le partite   verso i dirigenti della società, i compagni di squadra, gli avversari, gli arbitri, gli o l’allenatore ed il pubblico non polemizzando e non facendo gesti offensivi ed inconsulti sia in campo che in panchina, non dovranno danneggiare o scagliarsi contro l’attrezzatura esistente in palestra o negli spogliatoi ,dovranno invece manifestare uno spiccato senso di fair-play.
 
Art. 05 Gli allenatori dovranno avere un comportamento corretto nei confronti dei dirigenti della società, degli atleti sia in campo che in panchina, gli avversari, gli arbitri ed il pubblico evitando polemiche, scatti d’ira o gesti offensivi ed inconsulti, non dovranno rompere o scagliarsi contro l’attrezzatura esistente in palestra o negli spogliatoi, dovranno invece manifestare uno spiccato senso di fair-play .
 
Art. 06 I giocatori e gli allenatori non dovranno fare uso di sostanze che riducono la loro capacità di giocare o di allenare (sostanze stupefacenti od alcoliche), inoltre i giocatori non dovranno mai risultare positivi ad eventuali controlli antidoping a sorpresa. Gli allenatori ed i giocatori non dovranno con i loro comportamenti mettere a rischio la loro integrità
 
 
fisica al di fuori dell’attività sportiva, in quanto eventuali infortuni extra sportivi non sono assicurati dalla società. L’assenza dal campo di gioco può causare un danno per il campionato in svolgimento cui la Società ha iscritto la squadra. I giocatori dovranno tenere informata la società ed il Medico Sociale di eventuali trattamenti medici che stanno eseguendo al fine di non incorrere in sanzioni disciplinari entrambi.
 
Art. 07  I giocatori sia che appartengano alla Società sia che provengano da altre Società in prestito o con nulla osta definitivo dovranno avere un originale o una copia del certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica nella specialità pallavolo (di Tipo “B”) autenticato dal Presidente della Società di provenienza. Qualora detta certificazione sia scaduta od in corso di scadenza immediata o ravvicinata deve esserne informato il Presidente od il Segretario Generale ed il Medico Sociale i quali provvederanno se il caso a far sottoporre il giocatore a visita presso la locale USL 8 Unità di Medicina dello Sport. Il giocatore che non dispone di tale certificazione, non potrà partecipare agli allenamenti e nemmeno alle partite ufficiali quale misura cautelare da parte della società. La presente norma vale dai CAS (certificazione del medico di base) fino alle squadre agonistiche di Serie D e B2.
 
Art. 08  Gli allenatori ed i giocatori dovranno essere puntuali e presenti agli allenamenti ed alle partite ufficiali o non ufficiali e rispettare l’orario stabilito di comune accordo. Eventuali ritardi od assenze giustificate dovranno essere comunicate tempestivamente all’allenatore o al Segretario Generale. Massima puntualità e rispetto degli orari per quanto riguarda le partenze per le trasferte.
 
Art. 09 Il Medico Sociale dovrà accertarsi che tutti abbiano superato le visite mediche d’idoneità per la pratica sportiva, dovrà essere presente alle partite ufficiali per prestare la propria assistenza agli atleti, qualora sia impegnato in turni di lavoro dovrà comunicare la sua assenza al Dirigente che segue la squadra
 
Art.10 Il Direttore Sportivo sarà il referente della Società presso gli atleti, gli allenatori ed il Medico Sociale, fa parte del C.D. Il suo compito è quello di dirimere in prima istanza eventuali malintesi tra giocatori ed allenatori o di ogni altro stato di malessere che può turbare il normale andamento dell’attività pallavolistica all’interno delle squadre della qual cosa riferirà al Presidente o ad un suo delegato. Quando lo riterrà opportuno potrà essere affiancato dal Presidente o da un suo delegato, il Presidente riferirà al C.D. nella prima riunione utile.
 
Art. 11 I dirigenti, i giocatori, gli allenatori il Medico Sociale ed il Direttore Sportivo, qualora designati dal Presidente o da un suo delegato, dovranno partecipare a trasmissioni televisive presso le TV e ad interviste con la stampa sportiva  
Art.12 Gli allenatori e gli istruttori della società dovranno partecipare alle riunioni tecniche collegiali che si terranno ogni mese e saranno convocate dal Presidente della Società per fare il punto della situazione e del raggiungimento degli obiettivi, la riunione è convocata anche per
una maggiore coesione tra tutti i tecnici della Società. Agli allenatori proprio per una collaborazione reale è chiesto di sostituire , qualora sia necessario,un collega di pari grado di cartellino in base al campionato della squadra che allena per eventuali squalifiche o malattie.
 
Art. 13 Le infrazioni commesse agli articoli precedenti saranno sanzionate in base alla gravità del fatto da una commissione disciplinare che ha funzione giudicante. La commissione disciplinare è composta da: il Presidente della Società od un suo delegato che la presiede, dal Vice Presidente della Società e dal rappresentante eletto dai giocatori nel caso in cui colui/lei che ha commesso l’infrazione sia un atleta e dagli allenatori nel caso in cui colui/lei che ha commesso l’infrazione sia un tecnico. Il Segretario Generale è membro della commissione ed ha la funzione di redigere i verbali (segretario verbalizzante). La convocazione davanti alla commissione disciplinare può essere inviata con i seguenti mezzi: fax, e-mail sms o con lettera raccomandata a mano e dovrà giungere all’interessato almeno cinque giorni prima della riunione. I dirigenti, il Medico Sociale ed il Direttore Sportivo invece saranno giudicati dal Consiglio Direttivo con la medesima procedura, ma con sanzioni diverse che vanno dal richiamo, alla multa, alla temporanea sospensione dalla carica di dirigente fino all’espulsione dalla Società.
 
Art. 14   Per i giocatori e gli allenatori le sanzioni applicate saranno:
1)- Richiamo verbale.
2)- Al 3° richiamo sarà comminata una multa da un minimo di € 50,00 ad un massimo di € 500,00 che verranno detratti dal compenso del mese successivo.
3)- Sospensione da ogni attività agonistica ma con presenza obbligatoria agli allenamenti, decurtazione dello stipendio come previsto dal comma precedente (2°) e divieto di utilizzo di locali detenuti dalla società a qualsiasi titolo per un periodo massimo di due mesi.
4)- Si prevede che per coloro che sono in prestito, ci sia la rescissione del contratto a fine stagione, ma con l’ obbligo di giocare con la nostra squadra senza compenso fino al completo recupero del danno economico provocato; ed infine il reintegro del prestito pagato con apposita fattura rilasciataci dalla società di provenienza. Per chi è arrivato con il cartellino di sua proprietà o acquistato dalla nostra Società sarà posto fuori dalla
rosa senza stipendio ed il cartellino resterà di proprietà della nostra società quale pegno del danno provocato. E’ però garantito da parte della Società un rimborso spese in base alla tabella ACI.
 
Il presente Regolamento è composto da n.04(quattro) pagine ed entrerà in vigore immediatamente dopo la sua approvazione. Ad ogni atleta, tecnico e Dirigente avrà una copia che firmerà per ricevuta, ed una copia sarà affissa presso la Sede Sociale ed alle bacheche degli impianti sportivi utilizzati dalla Società.
 
Il presente regolamento è stato approvato dal Consiglio Direttivo della Società, come da Statuto, nella riunione del 19 Luglio 2007 e viene inserito negli atti e regolamenti della Società; ogni altra norma regolamentare societaria in contrasto con la presente è automaticamente abrogata. 
 
 
    Il Segretario Generale                                     Il Presidente
      Rag. Giuseppe Neri                                   Francesco Vinciarelli
 
 
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